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05 dicembre Galeotto fu il regalo!!!! 26 novembre Artista: Beyonce Knowles Titolo Originale: If I Were A Boy Titolo Tradotto: Se Fossi Un Ragazzo
Se fossi un ragazzo
potrei spegnere il mio telefonino
e dire che è rotto
quindi lei penserebbe
che stavo dormendo da solo
metterei me stesso prima di tutto
e farei le regole man mano che vado
perchè so che lei sarà fedele
che aspetterà che io ritorni a casa
se fossi un ragazzo
penso che capirei
come ci si sente ad amare una ragazza
giuro che sarei un uomo migliore
la ascolterei, perchè
so quanto fa male
quando perdi l'unica persona che vuoi
solo perchè lui ti dà per scontato
e tutto quello che avevi si distrugge
24 novembre Sarà che si sta meglio in assenza!! 01 novembre AAAAAAA
AAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!
03 settembre I LOVE ASSAMMARARE
w la Siciliaaaaaa!!
ma per caso qualcuno conosce una canzone che fa "punza parapunza parapum pum"... no perchè in Sicilia per una settimana mi sono chiesta che "minchia" di canzone fosse!!! 08 agosto
Giorgia - Poche Parole
GIORGIA:
conoscersi confondersi
prova a prendermi
c'è da perdersi
il tempo cura le ferite
ancora io le mie non le ho guarite
prova a credermi
c'è da ridere
e ridendo ti parlo di me
dell'amore
poche parole per te
che sai comprendere quel male
che fa pensare che
io somoglio a te a te
MINA:
conoscersi nascondersi
prova a dirmelo
che sai pianfere
il tempo corre con le sue salite
ancora io le mienon le ho finite
prova a spingermi
c'è da vivere
e vivendo ti parlo di me
dell'amore
poche parole
per te che sai comprendere quel male
che fa pensare che
io somiglio a te
io somiglio a te
GIORGIA:
e ridendo ti parlo di me
dell'amore
poche parole
per te che sai
comprendere quel male
che fa pensare che
io somiglio a te a te
io somiglio a te
03 agosto CORRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! 01 agosto Bell X1
Eve, The Apple Of My Eye
You left it, I sent it I want it back You left it, I sent it I want it back
If I had you here, I'd clip your wings Snap you up and leave you sprawling on my pin This plan of mine is oh so very lame Can't you see the grass is greener where it rains
You left, I died, I went and you cried You came, I think But I never really know I've served my time I've watched you climb The wrong incline But what do I know
Accept it, Don't let it Turn the screw Accept it, And let it Scream back at you
Now this applies both equally to you and I The only thing we share Is the same sky These empty metaphors They're all in vain Like can't you see the grass is greener where it rains
In the garden Snake was a charmin' And Eve said let's give it a try Now lead us not into temptation But no matter how hard I try When in the garden and Snake is a charmin' And Eve says let's give it a try Eve is the apple of my eye
And I lie behind you And a cradle you in the palm of me And I pat your hair down I think will we sink or swim? 'Cause we could do either on a whim
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(Pablo Neruda) 25 luglio -мαяι мι мαи¢нι!тσяиα ρяεsтσ fяαтεℓℓιиσ мισ- 18 giugno
Italia - Francia
2- 0
...e porta a casa!!!! 16 giugno venerdì 13: non commento... arbitro di merda!!!
11 giugno
Venerdì "Derby" ragazzi:
ITALIA vs ROMANIA
Lunedì ci è andata male con l'Olanda , forse troppe aspettative, forse colpa della formazione del primo tempo, o forse è tutta colpa di quell' idiota del cronista che a furia di dire che avremmo vinto senza dubbio.... CI HA PORTATO SFIGA!!! La prossima partita venerdì.... Incrociamo le dita.....!!!
FORZA AZZURRIIIIIII!!!!!
e FORZA I T A L I A
p.s. CASSANO regalaci tanti goooooooooool!!!!! 07 giugno ... Questa stupenda poesia me la leggeva sempre mia nonna da piccola, e io non mi stancavo mai di ascoltarla anche se la saevo a memoria....
La spigolatrice di Sapri
1857
Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!
Me ne andavo al mattino a spigolare, quando ho visto una barca in mezzo al mare: 5era una barca che andava a vapore; e alzava una bandiera tricolore; all'isola di Ponza s'è fermata, è stata un poco e poi si è ritornata; s'è ritornata ed è venuta a terra; 10sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra.
Sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra, ma s'inchinaron per baciar la terra, ad uno ad uno li guardai nel viso; tutti aveano una lagrima e un sorriso. 15Li disser ladri usciti dalle tane, ma non portaron via nemmeno un pane; e li sentii mandare un solo grido: «Siam venuti a morir pel nostro lido.»
Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro 20un giovin camminava innanzi a loro. Mi feci ardita, e, presol per la mano, gli chiesi: «Dove vai, bel capitano?» Guardommi e mi rispose: «O mia sorella, vado a morir per la mia patria bella.» 25Io mi sentii tremare tutto il core, né potei dirgli: «V'aiuti 'l Signore!»
Quel giorno mi scordai di spigolare, e dietro a loro mi misi ad andare. Due volte si scontrar con li gendarmi, 30e l'una e l'altra li spogliar dell'armi; ma quando fur della Certosa ai muri, s'udirono a suonar trombe e tamburi; e tra 'l fumo e gli spari e le scintille piombaro loro addosso più di mille.
35 Eran trecento, e non voller fuggire; parean tremila e vollero morire; ma vollero morir col ferro in mano, e avanti a lor correa sangue il piano: fin che pugnar vid'io per lor pregai; 40ma un tratto venni men, né più guardai; io non vedeva più fra mezzo a loro quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.
Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!
28 aprile MERCOLEDI', GIOVEDI', VENERDI', SABATO, DOMENICA e LUNEDI'!!!!!
Tra risate, tante risate, braciolate, gavettoni e sigarette, tante sigarette...... Sono stati 6 giorni bellissimi, grazie a tutto il gruppo "No Bird No Party".
La seconda puntata è rimandata al 1 Maggioooooooo!

13 marzo
Torneranno sugli schermi della vita??? 26 febbraio
Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita. Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona. Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso. Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli
e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano. Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione. Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito. Loro ti portano un’esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un incredibile quantità di gioia.
Ti insegnano lezioni che durano TUTTA LA VITA.
cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare
ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita. si dice che l'amore è cieco ma l'amicizia è chiaroveggente. Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione, una stagione o tutta la vita.............. .. ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi ... giocavi al nintendo 64 ... eri un'appassionata di beverly hills 90210 ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera' ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair ... giocavi con l'hula hop ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja .... barbie era ancora sposata con ken ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie) ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse) ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila ... usavi gli orecchini stick di gomma ... amavi blossom e bayside school ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite ... mangiavi la girella per merenda ... collezionavi i paciocchini! ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin ... giocavi coi lego e crystal ball! ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi! ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo' ...hai ancora la tua collezione di schede telefoniche
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare.'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli.
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali televisivi, dolby surround, cellulari, computer e Internet; ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità.
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri?
Congratulazioni! 24 febbraio Vi illustro ora i nuovi orari di lezione del secondo semestre di Economia:
Lunedì, Martedì e Mercoledì .
ISTITUZIONI DI ECONOMIA POLITICA
Dalle h 9:00 alle h 11:00
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO:
Dalle h 11:00 alle h 13:00
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO: Dalle h 17:00 alle h 19:00
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI:
Orario ignoto!
Conclusioni: Io domani non torno viva a casa!!! 12 febbraio Gaia £ Luna - Come Vasco Rossi
Vorrei cantare come Vasco Rossi vorrei riempire gli stadi come fa Vasco Rossi vorrei vedere l'albachiara perchè siamo solo noi generazione di bambini senza più santi nè eroi siamo solo noi
Vasco lo sai per me sei un dio spero che un giorno lo sia anch'io Vasco lo sai per me sei un dio spero che un giorno lo sia anch'io lo sia anch'io lo sia anch'io spero che un giorno lo sia anch'io
voglio una vita come Vasco Rossi di quelle vite che che non si sa mai ognuno col suo grande viaggio ognuno in fondo che abbia perso dentro i cavoli suoi e siamo solo noi siamo solo noi
Vasco lo sai per me sei un dio spero che un giorno lo sia anch'io Vasco lo sai per me sei un dio spero che un giorno lo sia anch'io lo sia anch'io lo sia anch'io spero che un giorno lo sia anch'io
e cammino fischiettando per la strada basta poco e ogni volta bollicine e cammino fischiettando per la strada basta poco e ogni volta bollicine quante bollicine
Vasco lo sai per me sei un dio spero che un giorno lo sia anch'io Vasco lo sai per me sei un dio spero che un giorno lo sia anch'io lo sia anch'io lo sia anch'io spero che un giorno lo sia anch'io
e cammino fischiettando per la strada basta poco e ogni volta bollicine
dove è andata la combriccola del Vasco dai andiamo a cercarla dentro il bosco e cammino fischiettando per la strada basta poco e ogni volta bollicine quante bollicine
quante bollicine
quante bollicine...
09 febbraio veri amici:
VIVA LA SINCERITA', LA LEALTA', LA COERENZA.
E BASTA CON LA GELOSIA, IL VITTIMISMO, E L'IPOCRISIA.
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